Dopo il primo tentativo, l’aeroplano di Rulof è rimasto a terra. Ma una cosa non è rimasta ferma: la community. Tra i commenti sono arrivati consigli, osservazioni e soprattutto nuove idee per capire cosa non avesse funzionato. Così Rulof decide di provarci ancora. Seguendo i suggerimenti di chi ha più esperienza, l’aeroplano viene rivisto, modificato e preparato per un nuovo tentativo. Questa volta, però, non sarà solo una sfida personale: il progetto diventa un lavoro condiviso con chi ha scelto di partecipare alla missione. Perché a volte costruire significa anche sbagliare, ascoltare, imparare dagli altri e avere il coraggio di riprovarci.
Vola questa volta, aeroplano!